Recensione di Edoardo Scudellaro classe 3H
Melody è una ragazzina di quasi undici anni che purtroppo soffre di una paralisi celebrale, ma anche se agli occhi degli altri non sembra, è la ragazzina più intelligente di tutta la sua scuola, perché la sua mente è come una videocamera costantemente in modalità registrazione e non c’è il tasto cancella. Lei apprende e memorizza tutto quello che ascolta e vede ed è questo che la fa diventare unica e speciale.
Fino a quel momento le sue giornate sono sempre state noiosissime.
Se solo potesse dire quello che pensa e quello che sa, perché lei non può né parlare, né camminare né sorridere. Il fatto che non può dire la sua la fa impazzire. Dopo undici anni Melody potrà finalmente avere una vice. Però non tutti saranno pronti a quello che saprà dire. Questa storia è come una poesia piena di sentimenti favolosi e semplice ma che il lettore dovrà essere pronto a emozionarsi, perché questa storia fa riflettere e comprendere poiché noi non possiamo immaginare cosa ci sia nella testa di una persona ,anche disabile. Questa storia ti apre la mente, ti fa immedesimare in Melody, è come se tu fossi lì, poiché dietro le parole a voce semplici c’è un significato gigantesco che una persona degna di comprendonio riuscirà a coltivare in se stessa.
Questo libro lo consiglio perché ti fa emozionare e riflettere sulla persona che sei. Sharon M. Draper l’autrice di Melody, vive a Cincinnati in Ohio, dove ha insegnato per molti anni letteratura alle scuole superiori, un libro pubblicato in venti lingue e che ha conquistato altri milioni di lettori e che ha vinto il premio “Andersen 2016” come miglior libro oltre i dodici anni, la scrittrice scrive in modo abbastanza semplice, il libro è scorrevole anche se all’inizio può stancare, poi ti prende non vorrai smettere di leggerlo.
In conclusione voglio dire che devi essere una persona coraggiosa per leggere questo libro poiché le parole dentro di esso ti rapiranno e ti faranno capire la propria bellezza.
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